“Le multiutility sono uno spazio ottimale per sperimentare una nuova tipologia di politiche attive del lavoro, in cui sono trainanti strumenti come la formazione permanente, l’acquisizione di competenze, gli incentivi alla riorganizzazione del lavoro.
Iniziative come il Fondo nuove competenze varato dal Governo devono aiutare ad abbracciare la trasformazione digitale ed ecologica assieme alla transizione sociale, secondo un approccio di equità”. Lo ha detto la presidente della commissione Lavoro Romina Mura (Pd) oggi a Verona al convegno “Multiutility. Il valore delle partnership”, organizzato dalla Uiltec.
Sottolineando che “la ricostruzione a valere sul PNRR si fa investendo su un fattore produttivo marginalizzato per decenni, cioè il lavoro di qualità” Mura ha parlato del “nanismo imprenditoriale” come di “una delle variabili che negli anni ha condizionato le dinamiche occupazionali. La competitività si è perseguita abbattendo il costo del lavoro anziché valorizzando le competenze e il capitale umano”.
