“Oggi incardiniamo in commissione le proposte di legge che adeguano il sistema previdenziale introducendo il riconoscimento contributivo dell’attività di cura. Rafforzare i servizi che rientrano nel welfare di prossimità è essenziale per arginare le dimissioni da lavoro di genitori con figli fra 0 e 3 anni”.
Così la presidente della commissione Lavoro Romina Mura (Pd), prima firmataria del pdl “Disposizioni in materia previdenziale in favore delle madri lavoratrici e dei padri lavoratori, dei caregiver familiari e dei soggetti che svolgono, senza vincolo di subordinazione, lavori non retribuiti in relazione a responsabilità familiari”, nel giorno in cui l’Ispettorato nazionale del lavoro ha reso noto che nel 2020 sono state oltre 42mila le dimissioni di neo-genitori, in gran parte donne.
“Vogliamo riequilibrare la distribuzione dei carichi di lavoro all’interno della famiglia – spiega la parlamentare – riconoscere il valore sociale e pubblico del lavoro di cura e sottrarlo all’informalità che lo fa ricadere naturalmente e gratuitamente sulle spalle delle donne.
Tra le norme previste ai fini dell’accesso alla pensione di vecchiaia e a quella anticipata – precisa Mura – vi è la riduzione dei requisiti anagrafici, per le donne lavoratrici, di dodici mesi per ogni figlio nel limite massimo di ventiquattro mesi e, per i genitori lavoratori, di un numero di mesi pari ai mesi di congedo parentale”.