Replico al coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani.
Tagliare il cuneo fiscale è una misura che serve a contrastare l’inflazione, alleggerisce il peso che grava sulle imprese e dà maggiore capacità di spesa ai lavoratori: bisogna farlo entrare subito in manovra e deve esser fatto valere prima del 2023. E’ però sbagliata l’idea di finanziare l’operazione abolendo il reddito di cittadinanza, che va riformato ma che rappresenta una essenziale difesa dalla povertà assoluta per chi non ha altre risorse.
Accanto al taglio del cuneo si deve intervenire sul lavoro povero e sul precariato: normare la direttiva sul salario minimo e implementare le politiche attive legate alla formazione. Il passaggio obbligato è l’allestimento di strumenti che facilitino l’integrazione tra scuola e lavoro e siano stimoli attivi alla formazione continua, sviluppando modalità di protezione e di tutela dei nuovi lavori.
