“Questo è un momento storico in cui, rispettando il metodo del patto sociale e del dialogo con tutti, dobbiamo provare a fare un passo avanti in tema di rappresentanza nel mondo del lavoro, in modo che i contratti collettivi firmati abbiano valore erga omnes. Anche per gli elementi di approfondimento fatti in commissione Lavoro non è un obiettivo facile da raggiungere ma aiuterebbe a portare legalità e tutele ai lavoratori”.
Lo ha detto oggi la presidente della commissione Lavoro della Camera Romina Mura (Pd), partecipando all’incontro “La riforma che manca: il Lavoro” organizzato nell’ambito delle Giornate del Lavoro CGIL, Futura 2021.
“Mi rendo conto delle difficoltà ma – ha spiegato Mura – ci sono le risorse, c’è un Governo di unità nazionale, ci sono i sindacati, le associazioni datoriali, il terzo settore che stanno dando sollecitazioni interessanti. Vedo molta disponibilità da parte di tutti i soggetti che hanno un ruolo a voler fare un passo in avanti e – ha precisato – dentro questo contesto in commissione Lavoro noi siamo pronti a fare la nostra parte”.
“Se riusciamo a costruire un pacchetto di diritti valido per tutti – ha ragionato la parlamentare – come stiamo facendo per le tutele universali, e attraverso una legge sulla rappresentanza lo affianchiamo alla possibilità che i contratti collettivi siano validi erga omnes, entreremo in un percorso virtuoso che ci consentirà di ottenere grandi risultati”.
