Oggi, sono intervenuta al 6° congresso regionale della UIL FPL della Sardegna.
I lavoratori delle amministrazioni locali sono un pezzo di welfare fondamentale per dare risposte alle disuguaglianze, in particolare nei piccoli comuni che sono l’unico presidio culturale di legalità in cui spesso si riconoscono i cittadini.
Il lavoro pubblico va tutelato e va messo nelle condizioni di raggiungere gli obiettivi di apertura e di accesso universale ai servizi ma spesso negli enti locali i lavoratori pubblici fuggono perché le responsabilità sono immense, come accade ad esempio al responsabile di un ufficio tecnico di un piccolo comune, sul tema dell’abuso d’ufficio non siamo riusciti a dare una risposta forte.
Dobbiamo dare nuova centralità al lavoro pubblico perché fra l’efficienza del lavoro pubblico e la coesione sociale c’è una relazione reciproca: i diritti di cittadinanza possono essere esercitati se la PA riesce a erogare servizi in maniera equa, aperta e universale.
