Il dpcm “Sardegna”, del 29 marzo scorso, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e la Giunta Musumeci ha deliberato l’intesa al rilascio dell’autorizzazione unica da parte del Ministero della Transizione ecologica, al progetto dell’elettrodotto Tyrrhenian Link, che collegherà la Sicilia con la Sardegna e la penisola italiana.
Non c’è tempo da perdere dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale delle opere e delle infrastrutture necessarie alla transizione energetica in Sardegna: il presidente Solinas dovrebbe porre in atto tutte le azioni e le pressioni per accelerare al massimo la realizzazione di quanto serve all’approvvigionamento energetico dell’isola.
Cominci facendo la sua parte, come sta facendo la Regione Sicilia che ha già deliberato l’intesa per la costruzione e all’esercizio dell’elettrodotto Tyrrhenian Link. Ci sono diverse opportunità che non possiamo perdere e se ora la Regione non si fa sentire non servirà a niente offendersi dopo, quando altri avranno deciso senza di noi, e a pagare sarà la Sardegna.
L’attivazione dei rigassificatori previsti per aree come il Sulcis è urgente ed è un presupposto imprescindibile per dare prospettive a stabilimenti energivori che adesso attraversano una fase di grande e preoccupante incertezza.
