Attività

Il comune di Sadali

L’esperienza amministrativa nel mio Comune e nel mio Territorio. Ho iniziato a fare politica dal basso, come si dice e come sempre si dovrebbe fare. Ho percorso tutte le tappe.

Prima consigliera comunale a Sadali.

Dal 1995 al 2000. La più votata fra i candidati.

Dal 2000 al 2005. Ancora Consigliera comunale a Sadali. Sempre la più votata. In questa seconda legislatura sono stata promossa a fare prima l’Assessore ai servizi sociali, poi al Bilancio e al Personale. Nella stessa legislatura ho fatto l’Assessore al turismo della Comunità montana Sarcidano-Barbagia di Seulo. Un’esperienza importante, grazie alla quale mi sono confrontata con il governo del territorio.

Nel 2005 arriva la mia prima sconfitta politica. Mi candido a fare il Sindaco e perdo. Sconfitta dolorosa. Perché le sconfitte sono sempre dolorose. Ma da lì sono ripartita. Ho messo a fuoco le priorità e definito ancora meglio le mie competenze.

Nel 2010 vengo eletta Sindaca di Sadali e poi riconfermata nel 2015. La prima donna Sindaco eletta direttamente dai cittadini. E  terminerò ( se tutto va bene) il mio mandato nel 2020. E li finirà la mia esperienza amministrativa a Sadali.

A quella data avrò alle spalle 3 mandati di consigliere comunale e 2 mandati di Sindaca del mio piccolo Comune. Un impegno politico locale congruo e sufficiente per raggiungere gli obiettivi programmatici.

Le primarie Pd e l’elezione per il parlamento

Nel dicembre 2012, candidata alle Parlamentarie, la modalità attraverso cui il Partito democratico scelse i candidati per le Elezioni Politiche del 2013, con 3550 preferenze, sono stata la più votata della Provincia di Cagliari.

Nel febbraio 2013 vengo così candidata nella circoscrizione Sardegna ed eletta alla Camera dei Deputati.

Inizia così l’esperienza parlamentare della XVII Legislatura.

Entro a far parte della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni. Considerata la mia formazione giuridica e amministrativa, mi confronto, in Commissione trasporti, con una serie di tematiche complesse e molto tecniche che attengono però a diritti fondamentali dei cittadini e dei territorio.

Il diritto alla mobilità e quello alla comunicazione.

Da deputata sarda mi concentro principalmente sui trasporti della nostra Isola, e in generale su quelli di tutti i territori che presentano particolari difficoltà di accesso.

Perché geograficamente e naturalmente non connessi, le isole. Perché scarsamente infrastrutturati. Le isole e molti altri territori italiani. In particolare quelli delle aree interne e periferiche.

Mi occupo in particolare di continuità territoriale marittima e aerea, di trasporto ferroviario, anche turistico e di mobilità dolce.

Atti di particolare importanza.

Sono prima firmataria della legge sulla nuova continuità territoriale marittima.

Lavoro e seguo il percorso di assegnazione, da parte del Governo alla Regione Sardegna delle risorse ( 120 milioni di Euro) per migliorare la continuità territoriale aerea.

Sono relatrice della legge che istituisce, riconosce e individua le ferrovie turistiche. Fra le prime 18 sono inserite anche le Sarde: la Mandas-Arbatax, la Isili-Sorgono, la Macomer-Bosa, la Tempio-Palau.

In Commissione Trasporti, lavorando sulle modifiche del Contratto di programma Ministero dei Trasporti-Rete ferroviarie italiane, facciamo destinare 100 milioni per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza e di potenziamento infrastrutturale e di potenziamento della Rete ferroviaria sarda.

Nel corso della legislatura mi sono poi concentrata su alcune altre  questioni. Tutte di notevole impatto sulle dinamiche sarde. Seguo la “Questione Sardegna”, una vertenza che inserisce fra le priorità dell’agenda politica del Governo, alcuni problemi storici e strutturali della nostra Isola. A nome del mio Gruppo, faccio la dichiarazione di voto finale rispetto alla mozione Sardegna che impegna il Governo a farsi carico di una serie di temi e di fatto, diventa la base di quello che poi sarà il Patto per la Sardegna siglato fra Francesco Pigliaru e Matteo Renzi.

Mi occupo degli atti intimidatori contro gli amministratori locali. Attraverso atti ispettivi e una proposta di legge che arriva in Aula e diventa Legge nel luglio 2017.

Attraverso interventi emendativi specifici contribuisco alla definizione della legge sui piccoli comuni e al miglioramento di diverse disposizioni legislative che attengono allo status e alle prerogative dei Sindaci e degli amministratori locali.

L’attività nel Partito.

Posso ben dire che la grande passione politica che mi contraddistingue, l’ho espressa e la esprimo, oltre che nelle istituzioni, nella vita di partito. Ci tengo particolarmente a questa ultima parte del racconto. Credo, ne sono fermamente convinta, che i partiti, con tutti i limiti, gli errori di questi anni, i treni persi, rimangono i principali strumenti per fare politica. Per farla bene. Per farla dentro la società. Per farla con gli altri e per gli altri oltre che per se stessi.

Ci  tengo pertanto a dire che la politica l’ho sempre fatta dentro a un partito. Certo. Ho riflettuto parecchio prima di iscrivermi a un partito. Ma una volta assunta la decisione, non sono mai più tornata indietro. Ho militato nei Democratici di Sinistra e poi nel Partito democratico, la mia attuale comunità politica, di cui nel 2007 sono stata co-fondatrice.

Il 2007 per me è stato un anno magico.
Oltre al Partito democratico, nella mia vita è arrivato Nazareno. Mio marito.

Ho avuto l’onore di essere parte di tutti gli organismi in cui si articola il Partito democratico. Segretaria di circolo. Componente della segreteria regionale. Componente dell’Assemblea e della Direzione regionale e nazionale.
Posso garantire che la militanza nel Partito  è stata una formidabile esperienza formativa. E che se tornassi indietro la rifarei senza titubanza alcuna.

Faccio politica. Lo dico con orgoglio.

E continuerò a farla, anche quando non avrò più ruoli istituzionali.

Con la consapevolezza che c’è un momento in cui si è prima linea, con tante e tanti che stando in seconda e terza, ti consentono di esserlo. E un altro in cui, con generosità, si sta in seconda e terza fila a supporto di prime linee più fresche e spendibili.

Assemblea

Eletta nella Circoscrizione XXVI Sardegna nella lista del Partito Democratico il 5 Marzo 2013. Iscritta al Gruppo Parlamentare del PD.

Commissione

Componente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni. Mi sono occupata in particolare di continuità marittima e aerea.

Comune di Sadali

Sono stata eletta Sindaca del Comune di Sadali nel 2010 e riconfermata nel 2015 con la vittoria della lista Sadali Civica 2015.

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